Copertina di "A ruota libera", un libro burla scritto da Luther Blisseth per prendere in giro i fanatici di Hakim Bey

Hakim Bey, tra libertà d’espressione e pedofilia

Hakim Bey, pseudonimo di Peter Lamborn Wilson, autore di spicco nell’ambiente psichedelico ed underground italiano, era tesserato con la NAMBLA, una nota associazione di pedofili.
Sfruttando intellettuali della controcultura come lui (o anche Allen Ginsberg per fare il nome di un altro socio emerito) ha provato a farsi includere tra le forme di LGBT cercando di normalizzare pederastia ed anche pedofilia.
L’ipocrisia demenziale della questione è resa alla perfezione nella puntata di South Park “Cartman joins NAMBLA”
In questa sua poesia pubblicata sul bollettino NAMBLA del giugno 1986 pagina 14 si celebra chiaramente lo stupro di un bambino.

“Barelegged on his bicycle in the park he rides beneath
a children’s fountain droplets catch his hair which
the afternoon makes somewhat bronze, beaded with molten dew
— the sunset over Jersey like an industrial krakatoa:
Newark Gold, Secaucus Red, East Orange.
The button on his blazer: Anarchist Bicyclists
he’s in the bathtub, I see
him through a crack in the door playing with himself, he calls me in, shows me
underwater push-ups and sit-ups, except for his gallic buttocks his skin is gilt as the air over the Hudson. The touch of his wet, bath-wrinkled fingers in my hand… but then…
one of his parents clumps down the hall… I suppose to make sure neither of us is raping the other…
[chorus of groans] Ohhh! for a
Buster-Keaton-bomb all spherical & black as coaldust with sweet sparkling with sweet sparkling fuse a mindbomb to
Drop on the Idea of the Family! O for a libertarian isle of runaways! O goodnight
Moon, I am lost, actually lost without him
But I didn’t want this to be
Just another poem about hopeless love. Pretend it’s a manifesto instead. Down with School! Boy Rule OK! In the land of dreams
No governance exists
But that of anarchs and kings, for dreamers have not yet learned to vote or think past the unfurling of the moment. He touches my cheek, runs delicate fingers through the hairs on my arm.
My liege shatters all Law for a triple kiss.
— Hakim Bey

l suo lavoro viene promosso in Italia come una sorta di bibbia anarchica ma è il solito miscuglio confusionario di misticismo new age, orientalismo decontestualizzato e un individualismo esasperato tipico di certi ‘guru’ della controcultura – figure che costruiscono il proprio prestigio su un linguaggio ermetico, su richiami esoterici stiracchiati e su un’autorevolezza fondata più sulla suggestione che sull’argomentazione.
In realtà tra gli anarchici è stato ampiamente screditato proprio per il suo tentativo di dare una base ideologica a questa forma di tortura celebrandola come fosse una libertà.
Le sue larghe vedute sul sesso coi bambini si scontrano poi con un visione antiabortista “According to Chaos Theory, it does not follow that we are obliged to like or approve of murder or abortion. Chaos would enjoy seeing every bastard love-child carried to term & birthed;” e tante altre sciocchezze che carezzano il nazionalismo più becero.

Da poco è stato pubblicato in Italia il suo ultimo libro (La vendetta di Zarathustra. Il nuovo nichilismo e altri saggi), una raccolta di scritti inediti postumi in cui emergono posizioni che ricordano la Nouvelle Droite anni ’80, super pubblicizzato da molti miei contatti attivi nel panorama psichedelico italiano. Tutto il lato inquietante legato alla pedofilia e ai suoi estremismi viene sempre taciuto da chi ha pubblicato e proposto le sue opere in Italia, un po per ignoranza un po per convenienza. Avevo già scritto sul problema dell’ignoranza e della totale mancanza di mentalità critica di giornalisti e media in Italia.

Qualcuno ricorda “A Ruota Libera – Miseria del lettore di TAZ”? Persino un finto libro demenziale, molto vicino in fondo al vero stile di Hakim Bey, scritto per burla dal collettivo anarchico Luther Blissett è stato pubblicato e recensito con le massime lodi da qualche pseudo-intellettuale della “controcultura” https://www.lutherblissett.net/archive/171_it.html

Ancora oggi i loro successori compiangono questo edgelord come un eroe anarchico e grande maestro spirituale prodigandosi in eventi e commemorazioni senza menzione delle sue nefandezze
Compiangere come un eroe della resistenza un tizio simile è come dichiarare lutto nazionale per Berlusconi.

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