Malva regina (Malva trimestris)
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In StockDai fiori rosa grandi ed appariscenti, la malva regina è una robusta pianta ornamentale ma anche un ottimo sostituto della malva.
Ha fitocomplesso molto simile e può essere impiegata con le stesse applicazioni.
NON E’ UN FITOFARMACO O UN SUPPLEMENTO ALIMENTARE, MA UN ARTICOLO NON ADATTO AL CONSUMO UMANO DESTINATO SOLTANTO AD ESPOSIZIONE ED APPLICAZIONI ESTERNE.
Descrizione
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Malvales
Famiglia: Malvaceae
Genere: Malva
Specie: M. trimestris
Origine: Mediterraneo
Plant Hardiness Zone: 8-10
La malva regina (Malva trimestris) è pianta erbosa annuale che cresce fino a 120 cm d’altezza.
Sviluppa delle foglie con un margine serrato molto simili a quelle della malva, ma più spesse e ruvide.
I fiori sono molto appariscenti, di colore rosa.
Coltivazione
La malva regina è una pianta estremamente robusta, molto semplice da coltivare:
-Pressare lievemente i semi in un comune terriccio da vaso umido.
-Coprire con una busta di plastica e tenere lontano dal calore eccessivo per due settimane.
-Non necessità di cure particolari, non teme caldo o freddo
Il decotto e l’infuso a base di parte aerea di malva regina veniva impiegato in Sicilia per il trattamento di infiammazioni del cavo orale ed indigestione.
Localmente si applicava sotto forma di pasta per la maturazione e la guarigione delle fistole [1].
Le foglie venivano anche consumate previa cottura, l’alto contenuto di mucillagini le rende sgradevoli ai più.
Nel comune di Santarém in Portogallo il decotto di malva regina viene consumato contro infezioni, infiammazioni, ferite interne, parassiti intestinali, costipazione e dolori di varia natura. Viene anche impiegato localmente su ferite, distorsioni, emerroidi ed infezioni oculari [2].
Un estratto a base di fiori secchi di malva regina si è dimostrato attivo su Staphylococcus aureus, Staphylococcus epidermidis, Pseudomonas aeruginosa, Escherichia coli, Enterobacter cloacae, Klebsiella pneumoniae, Candida albicans, tropicalis e glabrata con valori MIC che andavano da 2.75 a 4.20 mg/mL.
Inoltre ha mostrato una notevole azione antiossidante [3].
La malva regina contiene
acidi fenolici: acido cumarico, acido caffeico, acido idrossibenzoico, acido protocatecuico, acido gallico, acido vanillico, acido isovanillico, acido siringico, acido ellagico, acidi clorogenici;
flavonoidi: campferolo;
glicosidi: isoquercetina, quercitrina, rutoside, luteolin-7-glucoside, isoarmnetin-3-glucoside.
2)Gaspar, Natália, et al. “Ethnobotany in the center of Portugal (Santarém).” Natural products in the new millennium: prospects and industrial application. Springer, Dordrecht, 2002. 271-284.
3)Skalicka-Woźniak, Krystyna, et al. “Chemical constituents of Lavatera trimestris L.–antioxidant and antimicrobial activities.” Zeitschrift für Naturforschung C 62.11-12 (2007): 797-800.
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