Acacia nilotica, tra mito e realtà

Acacia nilotica, oggi rinominata Vacchelia nilotica, è una specie molto controversa: alcuni autori hanno ipotizzato che potesse contenere DMT o altre triptamine psichedeliche, arrivando persino ad identificarla come la fonte visionaria delle antiche popolazioni egizie, ebraiche e cristiane.Tuttavia, non esiste alcun dato storico o archeologico che supporti questa narrativa.Nell’iconografia egizia “l’albero della vita” compare in … Leggi di più

Asteraceae lattiginose sedative

Non è solo il sapore amaro che accomuna diverse Asteraceae lattiginose sedative come lattuga selvatica (Lactuca spp.) e grespino (Sonchus spp.).Il fitocomplesso di queste piante è caratterizzato da un alto contenuto di lattoni sesquiterpenici, composti amari la cui concentrazione aumenta con la maturità e la fioritura della pianta, o in base a siccità e stress … Leggi di più

Archeologia (o pareidolia) dei funghi Psilocybe

L’uso rituale di Psilocybe spp. è spesso presentato, nella letteratura divulgativa e in parte di quella accademica, come un fenomeno ampiamente diffuso nello spazio e nel tempo. Tuttavia, un’analisi critica delle fonti mostra che le evidenze etnografiche dirette e documentate di un impiego rituale intenzionale dei funghi contenenti psilocibina sono geograficamente e culturalmente molto limitate.Ad … Leggi di più

Mushroom madness

La “mushroom madness”, follia da funghi, è una particolare condizione riportata per la prima volta nel 1954 tra i Kuma nella provincia degli Altopiani Occidentali in Nuova Guinea.Si pensava che fosse dovuta al consumo di funghi psicotropi selvatici, localmente chiamati nonda, che comprendono Boletus sp., Russula sp. e Heimiella anguiformis. Il consumo di nonda renderebbe … Leggi di più

Boleti allucinogeni

Da tempo mi ritrovo a leggere articoli altamente sensazionalistici sui boleti allucinogeni rimbalzati sui social da diversi “esperti” che fanno a gara a chi la spara più grossa. Avevo già criticato il mito della mushroom madness in Nuova Guinea, anch’esso connesso all’assunzione di boleti. Mancanza di un nesso causaleL’intera questione dei boleti allucinogeni si regge … Leggi di più

COMPLESSITTA’ DELLA RICETTA AYAHUASCA

Identificare la ricetta originale tradizionale dell’ayahuasca esclusivamente nella combinazione dei decotti di Banisteriopsis caapi e Psychotria viridis è un errore, alcune tribù utilizzano piante diverse: i Matsigenka evitano P. viridis considerandola “cattiva” ed usano un altra specie di Psychotria ancora non identificata , i Waorani dell’Ecuador si servivano della sola Banisteriopsis muricata (che dovrebbe contenere … Leggi di più

Voacanga, un enteogeno africano?

Il clamore sulla Voacanga africana si deve a Ratsch che scrive delle presunte proprietà stimolanti ed allucinogene citando due pubblicazioni che non menzionano niente di simile .Per quanto riguarda i dati etnografici fa riferimento ad un libro scritto da un autore privo di competenze accademiche, in cui viene riportato che la corteccia a piccole dosi … Leggi di più

Oneirogeni ubulawu: le piante del sogno africane

Per i Bantu del Sud (Nguni, Sotho-Tswana, Venda, Tsonga) il sogno è un ponte che collega i vivi con gli antenati ed è uno strumento integrato nelle pratiche curative tradizionali: quelli gradevoli sono connessi con gli avi, mentre gli incubi vengono inviati dai nemici.Col nome ubulawu o izilawu si identifica un gruppo di droghe psicotrope, … Leggi di più

SCIAMANESIMO OCCIDENTALE

Sempre più gente si da allo sciamanesimo amazzonico, qui in italia i corsi “formativi” sono all’ordine del giorno e organizzazioni varie più o meno accreditate spuntano fuori come funghi.Anche nel mondo classico esistevano pratiche che ricordano lo sciamanesimo, e non è necessario imitare modelli esotici per riscoprire la propria spiritualità arcaica.Nell’epoca paleolitica c’erano già i … Leggi di più
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