Stimolante, sedativo
Un estratto metanolico a base di semi di I. hederacea ha indotto chiari effetti stimolanti sul SNC nei topi già alla dose orale di 0,0125 mg/kg dimostrando un elevata potenza ed effetti midriatici alle alte dosi. Gli autori ipotizzano sia coinvolto il recettore della glicina [11].
In un altro studio ha mostrato un effetto sedativo ma, allo stesso tempo, un’incremento della sessualità dei topi. I ricercatori ipotizzano ciò sia dovuto ai derivati dell’acido lisergico che hanno affinità per il recettore 5-HT2a della serotonina [12].
Serotoninergico, dopaminergico, psichedelico
L’alcaloide principale presente nei semi di I. hederacea, il lisergolo, dovrebbe avere effetti psicoattivi simili all’LSA (ergina), ossia narcotici più che visionari, agendo entrambi come agonisti parziali di 5-HT2A e 5-HT2C. Tuttavia nei modelli animali ha indotto effetti stimolanti come l’elimoclavina, un altro alcaloide del fitocomplesso di questa specie, antagonista completo 5HT2A e potente agente antireserpinico [13].
Anche cianoclavina e penniclavina hanno mostrato una certa attività psicotropa sulle cavie [14], non si conoscono i loro effetti sull’uomo ma l’affinità per i recettori D2 della dopamina potrebbe suggerire una certa componente euforizzante [15].
Infine l’ultimo alcaloide, l’isopenniclavina, ha una farmacologia del tutto ignota ma alcune review lo indicano come agente psicotomimetico [16].
L’ergometrina, il principale alcaloide vasocostrittivo presente nei semi di molte specie di Ipomoea come I. tricolor, è risultato assente in questa specie così come l’LSA [17]. Tuttavia in una ricerca del 2013 su un campione fresco sono stati rilevati composti strutturalmente simili all’LSD, probabilmente l’LSH, oltre all’elimoclavina [18].
Analgesico, antinfiammatorio
Un estratto metanolico di semi di I. hederacea ha ridotto la risposta al dolore nei modelli animali attraverso un meccanismo probabilmente misto che coinvolge la trasmissione centrale e periferica [19].
E’ un ingrediente della formula tradizionale della medicina Unani nota come Habb-e-Suranjaan indicata nel trattamento di dolori articolari e nervosi [20].
Miostimolante, miorilassante, antidepressivo
Un estratto metanolico a base di semi di I. hederacea ha incrementato il tempo della distanza percorsa dalle cavie nelle prove di trazione, dimostrando una certa attività sulla muscolatura a dosi basse e moderate (0.025 e 0.0125 mg/kg per via orale). A dosaggi più alti ha provocato la perdita d’equilibrio impedendo l’esecuzione del compito.
Anche nei test di nuoto forzato ha migliorato la mobilità sotto una certa soglia, ma indotto una risposta statica con dosi elevate [19].
Neuroprotettivo
Dei derivati ergolinici sono stati impiegati nel trattamento della discinesia indotta dalla terapia antiparkinson a base di levadopa. I dati ottenuti dalle culturi cellulari evidenziano le proprietà neuroprotettive di questi composti potenzialmente utili nei casi di demenza e Parkinson [21].
Anticonvulsivante
Un estratto metanolico di semi di I. hederacea ha indotto effetti anticonvulsivanti nei topi alla dose orale di 50 e 75 mg/kg [12].
Ipotensivo, cardioprotettivo, ipolipidico
Un estratto idroalcolico di semi di I. hederacea ha ridotto la pressione dei ratti normotensivi anestetizzati in maniera dose dipendente (0.01 – 100 mg/kg) analogamente al verapamil. La frazione butanolica ha mostrato un effetto antipertensivo sui ratti ipertesi, la somministrazione cronica ha ridotto stabilmente la media della pressione arteriosa basale. Inoltre ha inibito lo sviluppo della tolleranza alla risposta vascolare all’acetilcolina ed attenuato i livelli di trigliceridi e glucosio, incrementando quelli HDL [22].
Antitumorale
Un estratto metanolico di semi di I. hederacea ha ridotto la viabilità delle cellula del carcinoma laringeo umano HEp-2 [23].
E’ risultata la più citotossica tra le piante del Pakistan testate in uno studio [24].
Nefroprotettivo
L’estratto etanolico ed esanico di semi di I. hederacea hanno mostrato forti proprietà urolitiache, ciò supporta la tradizionale applicazione come supporto renale ed urinario [25].
Antibatterico, antimicotico
Un estratto idroalcolico a base di parte aerea di I. hederacea ha inibito Candida albicans, Aspergillus niger, Aspergillus oryzae e Penicillium chrysogenum nei test in vitro [26].
In una ricerca sulla flora spontanea del Pakistan è risultata la specie più potente contro funghi e batteri tra le 8 testate [27].
Erbicida
In una ricerca sulla flora del Pakistan, I. hederacea si è dimostrata la specie di morning glory più promettente in quanto a proprietà fitotossiche inibendo fino al 100% la crescita della lenticchia d’acqua (Lemna minor) [24].
TOSSICITA’
Estratti di morning glory ad alta concentrazione somministrati per via intraperitoneale hanno causato convulsioni ed arresto respiratorio nelle cavie, ma si tratta di condizioni sperimentali molto lontane da quelle relative al comune abuso ricreazionale [28].
I casi di morte documentati sono dovuti ai danni secondari in seguito a comportamenti irresponsabili, psicosi e disturbi mentali [29].
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