Damiana (Turnera diffusa)
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In StockUn’erba legata all’eros, ha un aroma molto gradevole che ricorda vagamente la camomilla. E
‘ stata usata come incenso nei riuali di purificazione per eliminare inferferenze negative che bloccano il fusso di energia.
NON E’ UN FITOFARMACO O UN SUPPLEMENTO ALIMENTARE, MA UN ARTICOLO NON ADATTO AL CONSUMO UMANO DESTINATO SOLTANTO AD AROMATERAPIA E FUMIGAZIONI IN AMBIENTI ESTERNI.
Descrizione
Ordine: Violales
Famiglia: Turneraceae
Genere: Turnera
Specie: T. diffusa
Sottospecie: T. diffusa var. aphrodisiaca
Origine: Messico ed America centrale
Plant Hardiness Zone: 9-11
La damiana (Turnera diffusa) ha la forma di un piccolo cespuglio che può arrivare ad un altezza massima di circa 2m, le foglie sono seghettate e lunghe circa 10-25cm.
Fiorisce dall’inizio fino ad estate inoltrata e produce, successivamente, dei piccoli frutti dall’aroma dolce simile al comune fico.
Coltivazione
E’ una pianta molto comune, non necessita cure particolari ed è semplice da coltivare:
-Piantare i semi in comune terreno per vasi umido, tenerli a piena esposizione solare ed esposti a sud.
-Mantenere il terreno umido fino alla germinazione.
University of Louisiana, New Orleans, 1931, p. 2653. Nelle medicina popolare messicana veniva indicata come rimedio per mal di stomaco, problemi polmonari, infezioni alla vescica, reumatismi, diabete e morsi di scorpione. Martinez, M., Las Plantas Médicinales de Mexico, 3rd ed., Ediciones Botas, Mexico, 1944, pp. 116-119.
E’ stata storicamente impiegata anche dai nativi americani come tonico per contrastare debolezza e ripristinare le forza dopo una sbronza. Ethnobotany, phytochemistry, and bioactivity of the genus Turnera (Passifloraceae) with a focus on damiana—Turnera diffusa
Le cronache di un missionario spagnolo, Juan María de Salvatierra, pubblicate nel 1699 narrano che presso le popolazioni native del Messico veniva preparata una pozione d’amore contenente foglie della pianta e zucchero. E’ probabile che sia nato qui il mito della damiana “afrodisiaco tradizionale”, in realtà nessun reperto precolombiano o cronaca della conquista spagnola, come il celebre Codice Florentino, menziona la damiana come stimolante sessuale. Con ogni probabilità, il filtro culturale e religioso del missionario tradusse il concetto di “tonico per energia e vigore” in senso strettamente riproduttivo. Impressionato dalle virtù terapeutiche osservate tra i nativi, de Salvatierra decise poi di battezzare il vegetale “damiana” in onore di San Damiano. San Damiano è infatti il santo patrono dei farmacisti, dei medici e degli speziali nella tradizione cattolica.
Nel 1874, l’azienda farmaceutica Helmick & Co. di Washington D.C. produsse e mise in commercio la prima tintura ufficiale di damiana, vendendola a prezzi elevatissimi con promesse afrodisiache sbalorditive. Tuttavia test clinici empirici condotti a partire dal 1875 su soggetti sani e con disfunzioni dimostrarono l’inefficacia della pianta come afrodisiaco, evidenziando come l’eventuale stimolazione fosse dovuta unicamente alla forte componente alcolica. L’industria del marketing dell’epoca aggirò lo scetticismo medico mescolando la pianta a stimolanti reali come coca, noce vomica e alcol ad alta gradazione per simulare un effetto energetico inesistente. DAMIANA — History of a Herbal Hoax
Modulazione di ansia, umore e trasmissione nervosa
Estratti di damiana hanno influenzato positivamente l’umore e la ansia dei topi senza alterare la locomozione spontanea. Neurobehavioral and toxicological effects of an aqueous extract of Turnera diffusa Willd (Turneraceae) in mice
L’apigenina, il principale flavonoide presente nella pianta, è nota per i suoi effetti ansiolitici e blandamente sedativi Pharmacological evaluation of Bioactive Principle of Turnera aphrodisiaca. In base alle ultime scoperte non si comporta un come agonista parziale del sito delle benzodiazepine sul GABA-A, come riportano i primi studi. La riduzione della trasmissione GABA nel cervello potrebbe dipendere dall’antagonismo sui recettori NMDA che controllano lo stato di eccitazione complessiva. Apigenin modulates GABAergic and glutamatergic transmission in cultured cortical neurons
Dolore
Nei modelli animali in vivo, l’apigenina ha mostrato una capacità di modulazione delle risposte nocicettive dose-dipendente paragonabile a farmaci convenzionali ad azione centrale. Pharmacological evaluation of Bioactive Principle of Turnera aphrodisiaca
In un altro studio l’olio essenziale ha inibito l’infiammazione indotta da carragenina sulle zampe dei topi Anti-nociceptive Property, Anti-inflammatory Activity and Constituents of Essential Oils from the Leaves and Stem Bark ofTurnera diffusaWild (Passifloraceae) Growing in Nigeria
Infiammazione ed ossa
La velutina, un flavonoide isolato dalla pianta, ha contrastato la periodontite e ridotto la differenziazione degli osteoclasti attraverso la sottoregolazione dell’espressione HIF-1α Cytotoxicity and potential anti-inflammatory activity of velutin on RAW 264.7 cell line differentiation: Implications in periodontal bone loss
Ormoni
Un estratto metanolico di damiana e i flavonoidi isolati da questo hanno ridotto in maniera dose-dipendente l’attività dell’aromatasi (l’enzima responsabile della sintesi dell’estrogeno) e quella estrogenica. I flavonoidi più potenti sono risultati pinocembrina ed acacetina ( IC50= 10.8 e 18.7 mg/ml rispettivamente) Ethnobotany, phytochemistry, and bioactivity of the genus Turnera (Passifloraceae) with a focus on damiana—Turnera diffusa
In un esperimento in vitro degli estratti acquosi ed etanolici a base di damiana hanno inibito l’enzima fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE-5) che regola l’afflusso di sangue al pene e, di conseguenza, l’erezione (un meccanismo in comune con il noto farmaco di sintesi). Damiana (Turnera diffusa Willd.) –a traditionally used aphrodisiac as modern PDE-5 inhibitor
Nel modello di tossicità da amitriptilina ha protetto i testicoli delle cavie migliorando i livelli di testosterone, ormone follicolo-stimolante (FSH), ormone luteinizzante (LH) e prolattina. Evaluation of the testicular protection conferred by damiana (Turnera diffusa Willd.) against amitriptyline-induced testicular toxicity, DNA damage and apoptosis in rats
Proprietà citotossiche
Naringenina ed apigenin 7-O-(4″-O-p-E-coumaroyl)-glucoside hanno mostrato significativi effetti citotossici sulle cellule del mieloma NCI-H929, U266 e MM1S.Cytotoxicity and potential anti-inflammatory activity of velutin on RAW 264.7 cell line differentiation: Implications in periodontal bone loss
Digestione e metabolismo
Una combinazione a base di yerba mate, guarana e damiana (YGD” Zotrim©) ha rallentato lo svuotamento gastrico e ridotto significativamente il peso corporeo di un campione di pazienti sovrappeso a 45 giorni dalla prima assunzione. Weight loss and delayed gastric emptying following a South American herbal preparation in overweight patients
In altri studi ha ridotto l’appetito e l’apporto calorico di un campione femminile Acute effects of a herb extract formulation and inulin fibre on appetite, energy intake and food choice☆
Fegato
Un estratto idroalcolico di Turnera diffusa ha alleviato i danni epatici indotti da tetracloruro di carbonio (CCl4) sulle cellule del carcinoma epatocellulare umano HuH-7, prevenendo la perossidazione lipidica (un processo distruttivo in cui i radicali liberi danneggiano le cellule) Protective effect of four Mexican plants against CCl4-induced damage on the Huh7 human hepatoma cell line
Tossicologia
Nella damiana sono presenti tracce di glicosidi cianogenetici (principalmente tetrafillina B), composti che liberano acido cianidrico quando vengono masticati o digeriti, utilizzati dalla pianta come difesa contro gli erbivori.
Questi composti si degradano già con l’essiccamento del fogliame, ed evaporano drasticamente con 2-3 minuti di bollitura Degradation Kinetics of Cyanide and Uric acid in Bamboo Shoot durin
Antibatterico
Flavonoidi: gonzalitosina, apigenina, luteolina, diosmetina, crisoeriolo, velutina, quercetina, laricetrina, siringetina e derivati.
idrochinoni: arbutina
acidi fenolici: acido ellagico, acido gallico
principi amari: damianina
glicosidi cianogenetici: tetrafillina B
steroli: beta-sitosterolo
L’olio essenziale cariofillene, germacrene, geraniale, nerale
La composizione della damiana è molto complessa e i suoi costituenti non sono ancora stati identificati completamente.
Contiene oli volatili , tannini, flavonoidi, beta-sitosteroli, vari glicosidi (arbutina, barterina, etc.), damianina ed altri alcaloidi.
L’olio volatile è composto principalmente da:
-1,8 cineolo, alfa e beta-pinene, P-cimene, timolo, alfa-copene, gamma-cadinene, calamene, cariofillene, cimolo, arbutina, luteolina, tetrafillina, triacontano, gonzalitosina, esacosanolo e barterina.
-Tannini (4%)
-Resine (7%)
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Informazioni aggiuntive
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2 recensioni per Damiana (Turnera diffusa)
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Giuseppe Pronesti –
Freschissima, pochissimi rametti e i pochi che ci sono super fini, me ne sono innamorato, grazie
Luca Mignacco –
Qualità top ☯️