5.90

In Stock

Un fungo originario della Cina ormai diffusosi in tutto il mondo e considerato da molti come una sorta di panacea. Viene usato cosmesi per la produzione di prodotti antiossidanti e antietà, ha effetti lenitivi ed idratanti.

Trattiamo il corpo del fungo essiccato al naturale, non è un estratto o un supplemento naturale.

NON E’ UN FITOFARMACO O UN SUPPLEMENTO ALIMENTARE, MA UN ARTICOLO NON ADATTO AL CONSUMO UMANO DESTINATO SOLTANTO AD ESPOSIZIONE ED APPLICAZIONI ESTERNE.

5.90
forma Intero Tritato Essenza alcolica
quantita 25g 50g 100g 250g 50g di materia prima 100g di materia prima 250g di materia prima
Azzera selezione
SKU: N/A Category:

Descrizione

La letteratura scientifica suggerisce che il reishi ed i suoi metaboliti secondari possano avere potenziali proprietà antivirali [1], immunomodulanti [5], antiossidanti [6], antitumorali [7], radioprotettive [8], anticompulsivanti [9], neuroprotettive [10], ipolipidiche [11], ipoglicemiche [11], cardioprotettive [12], epatoprotettive [13], antinfiammatorie [14], vasodilatanti [14], antiandrogeniche [15], estrogeniche [16], antibatteriche [18] e gastroprotettive [21].

Gran parte degli estratti e delle preparazioni a base di reishi presenti sul mercato non contengono realmente il corpo fruttifero del fungo (la parte più pregiata) ma solo il micelio che in caso di funghi coltivati è molto povero come componenti pregiate.

Viene usato cosmesi per la produzione di prodotti antiossidanti e antietà, ha effetti lenitivi ed idratanti.

Descrizione
Regno: Fungi
Divisione: Basidiomycota
Classe: Basidiomycetes
Ordine: Polyporales
Famiglia: Ganodermataceae
Genere: Ganoderma
Specie: G. lucidum
Nativo: Asia
Plant Hardiness Zone: 6-10
Il reishi (Ganoderma lucidum) è un fungo poliporo di colore rosso a forma di rene. In genere cresce sugli aceri ed è molto raro allo stato selvatico.

Coltivazione
Per coltivare questo fungo si necessita di particolari attrezzature difficilmente reperibili per un hobbista.

Il reishi viene impiegato nella medicina tradizionale cinese come fungo medicinale da più di 2000 anni e viene menzionato in alcuni antichi manoscritti come una sorta di panacea.
Nello Shennong Ben Cao Jing, un famoso erbario scritto durante dinastia Han, vengono lodate le sue proprietà tonificanti, rivitalizzanti, antietà, rinforzanti sulla memoria e sul cuore.

Prima dell’avvento della coltivazione dei funghi era un prodotto molto raro e solo la nobiltà se lo poteva permettere.

Si credeva che il fungo crescesse nella casa degli immortali sulla costa orientale della Cina.

ANTIVIRALE
Diversi triterpenoidi isolati dal reishi (acidi ganoderici, lucidenici e ganoderioli) hanno mostrato inibizione enzimatica in vitro nei confronti della trascrittasi inversa (HIV-1-RT) e della proteasi dell’HIV-1. Questi risultati derivano da studi biochimici su enzimi isolati e rappresentano quindi un’evidenza preclinica iniziale, senza conferme di efficacia in vivo o clinica [1].
Uno studio clinico su una formulazione multi-componente contenente anche Ganoderma lucidum ha riportato una possibile riduzione dei tempi di risoluzione dei sintomi nelle infezioni da Herpes simplex. Tuttavia, la presenza di più componenti attivi e l’assenza di un disegno controllato robusto rendono impossibile attribuire l’effetto al singolo fungo [2].

IMMUNOMODULANTE, ANTIOSSIDANTE, ANTITUMORALE
Estratti di Ganoderma lucidum contengono polisaccaridi, triterpeni e proteine bioattive (tra cui LZ-8) che hanno mostrato una significativa attività immunomodulante in diversi modelli sperimentali regolando la produzione di citochine come IL-2, IL-6, IL-10 e TNF-α [3] [4].
Uno studio clinico randomizzato e controllato con placebo ha valutato l’effetto dei β-glucani derivati dal fungo in adulti sani, osservando un incremento di diverse popolazioni di cellule immunitarie, tra cui linfociti T CD4+, CD8+ e cellule NK, oltre a un aumento dell’attività citotossica delle cellule NK e dei livelli di IgA sierica [5].

Parallelamente, diversi estratti del fungo hanno evidenziato una marcata attività antiossidante in vitro, con capacità di ridurre radicali liberi e inibire la perossidazione lipidica [6]. Questa attività contribuisce alla riduzione dello stress ossidativo, un fattore noto per favorire danno cellulare e progressione tumorale.

Le sue presunte proprietà antitumorali sembrano derivare da un’azione combinata di questi due meccanismi: da un lato la modulazione del sistema immunitario, che può aumentare il riconoscimento e l’eliminazione di cellule anomale; dall’altro la riduzione dello stress ossidativo, che limita il danno al DNA e i processi pro-tumorigeni associati. In diversi modelli in vitro e animali sono stati infatti riportati effetti su proliferazione cellulare, apoptosi e vie enzimatiche coinvolte nella crescita tumorale [7].
Tali evidenze derivano esclusivamente da studi sperimentali e non sono attualmente supportate da dimostrazioni cliniche solide nell’uomo.

RADIOPROTETTIVO
In modelli animali il reishi ha mostrato una possibile azione radioprotettiva, riducendo danni a del timo e degli splenociti dopo l’esposizione a radiazioni γ. Si tratta di dati esclusivamente preclinici [8].

ANTICOMPULSIVANTE, NEUROPROTETTIVO
In modelli murini, estratti di G. lucidum hanno ridotto segni di dipendenza da morfina e sintomi di astinenza [9]. Altri studi hanno mostrato un recupero di parametri neuro-immunologici alterati dalla tossicodipendenza, suggerendo un possibile effetto di modulazione sistemica, ancora da chiarire nell’uomo [10].

IPOLIPIDICO, IPOGLICEMICO E CARDIOPROTETTIVO
Studi su animali indicano che gli estratti di reishi possano indurre possibili effetti ipolipidemici e ipoglicemizzanti [11].
In ambito clinico, uno studio su pazienti con cardiopatia ischemica ha riportato miglioramenti sintomatici e alcuni parametri metabolici con estratti di G. lucidum. Tuttavia, la dimensione dello studio e il disegno sperimentale non permettono di trarre conclusioni definitive sull’efficacia terapeutica [12].

EPATOPROTETTIVO
Uno studio clinico randomizzato e controllato su pazienti con epatite cronica B ha osservato che un estratto di reishi (Ganopoly) può essere associato a miglioramenti di alcuni parametri virologici ed epatici rispetto al placebo.
I dati indicano un possibile effetto biologico dell’estratto in una quota limitata di pazienti, ma la dimensione campionaria (52 trattati analizzati) e la durata (12 settimane) non permettono di stabilire efficacia clinica definitiva o comparabilità con terapie antivirali standard. Sono necessari ulteriori studi su larga scala per confermare questi risultati e definirne il reale significato clinico [13].

ANTINFIAMMATORIO, VASODILANTANTE
Estratti di G. lucidum hanno ridotto mediatori infiammatori come TNF-α, IL-6 e COX-2 ed aumentato eNOS, un enzima cruciale localizzato nelle cellule vascolari, responsabile della produzione di ossido nitrico, potente vasodilatatore endogeno.
Tali effetti sono stati confrontati con farmaci antinfiammatori come il diclofenac, ma si tratta di osservazioni su modelli animali che non possono essere direttamente estese sull’uomo [14].

ANTIANDROGENICO, ESTROGENICO
Il reishi può indurre effetti antiandrogenici ed estrogenici utili al trattamento di diverse patologie tra cui iperplasia prostatica benigna [15] ed osteoporosi [16], ma i dati provengono tutti dai modelli animali e non sono confermati sull’uomo.
Uno studio clinico randomizzato su pazienti con sintomi del tratto urinario inferiore ha mostrato che l’estratto del fungo può essere associato a un miglioramento del punteggio sintomatologico (IPSS) rispetto al placebo.
Tuttavia, non sono state osservate variazioni significative nei parametri oggettivi come flusso urinario, volume prostatico, residuo post-minzionale o PSA. Questi risultati suggeriscono un possibile effetto sintomatico, senza evidenze di modifiche strutturali o ormonali a livello prostatico [17].

ANTIBATTERICO
Estratti di G. lucidum hanno mostrato attività antibatterica in diversi modelli sperimentali, dovuta principalmente a polisaccaridi, triterpeni, proteine e composti fenolici. Queste molecole sembrano agire attraverso meccanismi multipli, tra cui la destabilizzazione della membrana batterica, l’inibizione di enzimi microbici e l’interferenza con la formazione di biofilm [18].
In particolare, uno studio in vitro ha evidenziato che estratti acquosi del fungo erano in grado di inibire la crescita batterica mediante diffusione su agar. È stato inoltre osservato un possibile effetto sinergico tra estratti di fungo ed antibiotici convenzionali, con un aumento dell’attività antibatterica rispetto agli antibiotici utilizzati singolarmente [19].
Bisogna ricordare che questi risultati derivano prevalentemente da studi in vitro e da revisioni su estratti non standardizzati, con grande variabilità nella composizione chimica. Le concentrazioni efficaci in laboratorio non sono necessariamente raggiungibili in vivo, e non esistono ancora evidenze cliniche solide che dimostrino un reale impiego terapeutico come agente antibatterico nell’uomo.

GASTROPROTETTIVO
Estratti e derivati di reishi hanno mostrato un potenziale effetto gastroprotettivo su ulcere gastriche acute indotte da agenti chimici (etanolo/HCl) in modelli sperimentali animali, riducendo danno alla mucosa, profondità delle lesioni e migliorando i marker istologici di danno tissutale. In particolare, nei ratti del gruppo sperimentale, è stata osservata una promozione dei processi di riparazione della mucosa gastrica e una modulazione di marker molecolari coinvolti nell’apoptosi e nella rigenerazione tissutale, come BAX, Bcl-2 e TGF-β1 [20].
Ulteriori dati provengono da studi clinici su pazienti con malattie croniche infiammatorie intestinali (IBD), in cui l’associazione di polisaccaridi di G. lucidum con la terapia standard (5-ASA) è stata correlata a un miglioramento di alcuni parametri clinici e infiammatori, tra cui dolore addominale, calprotectina fecale e indici ematologici rispetto alla sola terapia convenzionale [21].
Tuttavia, entrambi i tipi di evidenza presentano limiti importanti: i dati sull’ulcerazione gastrica derivano esclusivamente da modelli animali e da applicazioni sperimentali locali (farmacopuntura), mentre lo studio clinico sul campione IBD è di tipo osservazionale e non permette di stabilire un rapporto causale diretto.

IPOTENSIVO
In uno studio a doppio cieco condotto su 54 pazienti affetti da ipertensione primaria di stadio 2 che non avevano risposto positivamente al trattamento convenzionale (catopril 25 mg o nomodipina 3 volte/giorno) il reishi ha migliorato la pressione sanguigna sistemica nell’82,5% dei soggetti in soli 14 giorni di trattamento.
La dimensione limitata del campione e la durata breve dello studio non permettono però di confermare un effetto terapeutico stabile [22].

Polisaccaridi: β-glucani, eteropolissacaridi, polisaccaride-peptide (PSP), polisaccaride-krestina (PSK);

terpenoidi: acidi ganoderici, acidi lucidenici, ganoderioli, ganoderali, derivati lanostanoidi;

proteine: proteina LZ-8;

composti fenolici: acido gallico, acido protocatecuico, acido p-idrossibenzoico, acido vanillico, acido caffeico, acido ferulico, polifenoli;

steroli: ergosterolo, fungisterolo.

1)Lei, L. S. “Antagonistic effect of Ganoderma lucidum polysaccharides on the immunosuppressive response induced by cyclosporine A, hydrocortisone and antitumor agents.” Chin. J. Pharmacol. and Toxicol. 7 (1993): 183-185.

1)El-Mekkawy, Sahar, et al. “Anti-HIV-1 and anti-HIV-1-protease substances from Ganoderma lucidum.” Phytochemistry 49.6 (1998): 1651-1657.

2)Kim, Jae Hwan, et al. “Immunomodulatory functional foods and their molecular mechanisms.” Experimental & Molecular Medicine 54.1 (2022): 1-11.

3)Gao, Yihuai, and Shufeng Zhou. “The immunomodulating effects of Ganoderma lucidum (Curt.: Fr.) P. Karst.(Ling Zhi, reishi mushroom)(Aphyllophoromycetideae).” International Journal of Medicinal Mushrooms 4.1 (2002).

4)Chen, Shiu-Nan, et al. “Evaluation of immune modulation by β-1, 3; 1, 6 D-glucan derived from Ganoderma lucidum in healthy adult volunteers, a randomized controlled trial.” Foods 12.3 (2023): 659.

5)Jones, Susan, and Kainoor Krishnankutty Janardhanan. “Antioxidant and antitumor activity of Ganoderma lucidum (Curt.: Fr.) P. Karst.—Reishi (Aphyllophoromycetideae) from South India.” International Journal of Medicinal Mushrooms 2.3 (2000).

6)Lin, Zhi-bin, and Hui-na Zhang. “Anti-tumor and immunoregulatory activities of Ganoderma lucidum and its possible mechanisms.” Acta Pharmacologica Sinica 25 (2004): 1387-1395.

7)Köpf-Maier, P., C. Janiak, and H. Schumann. “Antitumor properties of organometallic metallocene complexes of tin and germanium.” Journal of cancer research and clinical oncology 114.5 (1988): 502-506.

8)González, Aránzazu, et al. “Use of Ganoderma lucidum (Ganodermataceae, Basidiomycota) as radioprotector.” Nutrients 12.4 (2020): 1143.

9)Rezaei, Kamran, et al. “Attenuation of Morphine Dependence by Ganoderma lucidum Extract in Mice.” (2022): 00-00.

10)Lu, Z. W. “Psychoneuroimmunological effects of morphine and the immunoprotection of Ganoderma polysaccharides peptide in morphine-dependent mice.” Sheng li ke xue jin Zhan [Progress in Physiology] 26.1 (1995): 45-49.

11)Bach, Erna Elisabeth, et al. “Hypoglicemic and hypolipedimic effects of Ganoderma lucidum in streptozotocin-induced diabetic rats.” Medicines 5.3 (2018): 78.

12)Gao, Yihuai, et al. “A phase I/II study of ling zhi mushroom Ganoderma lucidum (W. Curt.: Fr.) Lloyd (Aphyllophoromycetideae) extract in patients with coronary heart disease.” International Journal of Medicinal Mushrooms 6.4 (2004).

13)Gao, Yihuai, et al. “A phase I/II study of a Ganoderma lucidum (curt.: Fr.) P. Karst.(Ling zhi, reishi mushroom) extract in patients with chronic hepatitis В.” International Journal of Medicinal Mushrooms 4.4 (2002).

14)Ratnaningtyas, Nuniek Ina, Fajar Husen, and Nur Fitrianto. “Lingzhi or reishi medicinal mushroom Ganoderma lucidum (Agaricomycetes) nanogel in a complete Freund’s adjuvant-induced rheumatoid arthritis rat model: Anti-arthritic, anti-inflammatory, and antioxidative activity.” International journal of medicinal mushrooms 26.8 (2024).

15)Nahata, Alok, and V. K. Dixit. “Ganoderma lucidum is an inhibitor of testosterone‐induced prostatic hyperplasia in rats.” Andrologia 44 (2012): 160-174.

16)Yang, Yong, et al. “Ganoderma lucidum immune modulator protein rLZ-8 could prevent and reverse bone loss in glucocorticoids-induced osteoporosis rat model.” Frontiers in Pharmacology 11 (2020): 731.

17)Noguchi, Masanori, et al. “Effect of an extract of Ganoderma lucidum in men with lower urinary tract symptoms: a double‐blind, placebo‐controlled randomized and dose‐ranging study.” Asian journal of andrology 10.4 (2008): 651-658.

18)Karunarathna, Samantha C., et al. “Exploring the health benefits of Ganoderma: antimicrobial properties and mechanisms of action.” Frontiers in Cellular and Infection Microbiology 15 (2025): 1535246.

19)Karwa, Alka S., and Mahendra K. Rai. “Naturally occurring medicinal mushroom-derived antimicrobials: a case-study using Lingzhi or Reishi Ganoderma lucidum (W. Curt.: Fr.) P. Karst.(higher Basidiomycetes).” International Journal of Medicinal Mushrooms 14.5 (2012).

20)Park, Jae-Heung, et al. “Ganoderma lucidum pharmacopuncture for the treatment of acute gastric ulcers in rats.” Journal of Pharmacopuncture 17.3 (2014): 40.

21)Simadibrata, Marcellus, et al. “Combination Treatment in Ulcerative Colitis using 5-Aminosalysilic Acid (5-ASA) and Polysaccharide Peptide of Indonesian Ganoderma lucidum Mycelium Extract.” The Indonesian Journal of Gastroenterology, Hepatology, and Digestive Endoscopy 24.1 (2023): 2-11.

22)Ogunro, Olalekan Bukunmi. “Edible Mushrooms and Hypertension: A Focus on the Biochemical Outcome During Treatment.” Bioactive Compounds in Edible Mushrooms: Sustainability and Health Applications. Cham: Springer Nature Switzerland, 2025. 1105-1135.

Tutte le informazioni relative ai nostri prodotti vengono fornite a titolo informativo: non vogliono incoraggiare atteggiamenti pericolosi e/o di illegalità.

Le informazioni su etnobotanica, chimica e farmacologia delle varie specie presenti nel sito sono descritte a scopo puramente educativo e non vogliono suggerire nessun applicazione medicinale o alimentare. I potenziali sintomi da intossicazione vengono riportati come forma di riduzione del danno.

I prodotti che trattiamo sono incensi, aromi naturali per ambienti, coloranti naturali, sementi da coltivazione, materiale botanico da collezione/esposizione. Non sono articoli destinati al consumo umano, leggi attentamente termini e condizioni prima di effettuare un eventuale acquisto 

Informazioni aggiuntive

PesoN/A

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Reishi (Ganoderma lucidum)”
Shop
Sidebar
0 Wishlist
0 Cart
Reishi (Ganoderma lucidum) fungo essiccato
Reishi (Ganoderma lucidum)
5.90 Scegli

Dovete avere 18 anni per visitare questo sito.

Verificate la vostra età

- -