Radice di serpente indiana (Rauwolfia Serpentina) polvere

3.90

In Stock

Un potente tranquillante ed anestetico, questa radice è estremamente rara: in India, il principale produttore mondiale, è stata bloccata da qualche anno l’esportazione.

Contiene yohimbina e rauwolscina ed altri alcaloidi in grado di penetrare la barriera ematoencefalica, viene considerata tossica ed impiegata solo in preparazioni omeopatiche dove i principi attivi sono presenti solo in tracce.

NON E’ UN FITOFARMACO O UN SUPPLEMENTO ALIMENTARE, MA UN ARTICOLO NON ADATTO AL CONSUMO UMANO DESTINATO AD AROMATERAPIA E COLLEZIONE.

Svuota
3.90
forma Intera Tritata In polvere Estratto alcolico
quantita 10g 50g 250g 50g di materia prima 100g di materia prima 250g di materia prima
Azzera selezione
Confronta

Descrizione prodotto

INFORMAZIONI SULL’USO STORICO IN MEDICINA AYURVEDICA (NON COSTITUISCONO POSOLOGIA)

PARTE USATA: radice

-ingerita\ 500-2500mg
-decotta\ 2-5g
-tintura 1:1\ 1-3ml

La reserpina viene impiegata nel trattamento di ipertensione, schizofrenia e cattiva circolazione. 

La radice di serpente indiana ha un’effetto molto simile a quello di un potente farmaco tranquillante, la reserpina esaurisce le riserve di dopamina del soggetto con potenti conseguenze ipnotiche: rilassamento muscolare, tranquillità mentale, sensazioni oniriche, leggerezza corporea, sonnolenza, abbassamento della pressione, dell’attività cardiaca, dei livelli di stress e delle inibizioni.

Medicina convenzionale
Le proprietà ipolipidiche, ipoglicemiche, dimagranti, antibatteriche, antitumorali, antiossidanti, nootropiche, ipotensive ed antidiarroiche della radice di serpente indiana sono supportate dalla ricerca scientifica.

La reserpina viene impiegata nel trattamento di ipertensione, schizofrenia e cattiva circolazione.

Medicina alternativa
La radice di serpente si usa in fitoterapia per combattere pressione alta, nervosismo, insonnia, disturbi mentali, febbre, costipazione, influenza, disturbi epatici, reumatismi, edemi, epilessia, morsi velenosi di rettili e come tonico contro la debolezza generale.

Decotto
-(Opzionale) Congelare un giorno prima il materiale inumidito con acqua distillata molto acida (1 cucchiaio d’aceto/100ml) per indebolire le pareti cellulari.
-Mettere la radice di serpente indiana (opzionale)in polvere in una pentola con un volume quadruplo di acqua (opzionale)distillata acida (1-2 cucchiai d’aceto/litro)
-Lasciare sobbollire appena fino a 1 ora e mezza per la saturazione, aggiungere ulteriore acqua solo se necessario al fine di tenere i solidi ben coperti.
-Filtrare e scartare i solidi
-(Opzionale)Riutilizzare i solidi scartati per un altra cottura.

Tintura
-(Opzionale) Congelare un giorno prima il materiale inumidito con acqua distillata molto acida (1 cucchiaio d’aceto/100ml) ed una spruzzatina d’etanolo.
-Mettere la radice di serpente indiana (opzionale)in polvere in un barattolo sigillabile e aggiungere alcol al 70%.
-Scuotere vigorosamente quanto più spesso (almeno 1 volta al giorno) e lasciare a riposo fino a 3 settimane
-Filtrare e scartare i solidi
-Evaporare l’alcol fino alla gradazione desiderata, si può anche eliminare tutta la parte liquida per ottenere un residuo solido

Descrizione
Classe: Magnoliopsida
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Gentianales
Famiglia: Apocynaceae
Sottofamiglia: Rauvolfioideae
Tribù: Vinceae
Sottotribù: Rauvolfiinae
Genere: Rauvolfia
Specie: R. serpentina
Nativo: India
Plant Hardiness Zone: 3-9
La radice di serpente indiana (Rauwolfia Serpentina) è un cespuglio sempreverde eretto lungo fino a 45cm d’altezza e dotato di una lunga radice giallastra.
Sviluppa foglie di forma lanceolata a gruppi di tre e infiorescenze dal colore molto chiaro.
Il frutto è una drupa spesso composta da due subunità.

Coltivazione
La radice di serpente indiana è una pianta delicata, non ha una buona percentuale di germinazione:
-Mettere i semi a mollo in acqua tiepida per 2 giorni cambiandola ogni volta che si raffredda.
-Seminarlo in un contenitore con un terriccio ben drenante, soffice e ricco e sigillarlo con una busta.
-Mantenere umido il terriccio e tenere lontano dalla luce del sole diretta fino alla germinazione (2-3 settimane)
-Teme la siccità ed il caldo eccessivo.

La radice di serpente è stata usata da Alessandro Magno per curare il suo generale Ptolemo da una freccia avvelenata.

Ha una lunga storia in India come tranquillante, antipsicotico e antidoto per i veleni, da qui il suo nome comune.
Si dice che anche Gandhi ne avesse fatto abbondantemente uso e fosse anche per gli effetti tranquillizzanti della radice che riuscisse sempre a mantenere la calma.

La radice di serpente indiana ha un’effetto molto simile a quello di un potente farmaco tranquillante, contiene numerosi alcaloidi dalla marcata azione anticolinergica.
Il principale è la reserpina esaurisce le riserve di dopamina del soggetto con potenti conseguenze ipnotiche.te.

Recentemente è stata bandita l’esportazione all’India (principale produttore), generando un ulteriore aumento nel prezzo della già costosa radice.

La rauwolfia contiene ajmalina, ajmalicina, ajmalimina, deserpidina, indobina, indobinina, reserpina, reserpilina, rescinnamina, rescinnamidina, serpentina, serpentinina, chandrina, rauwolfinina, renoxidina, iombina, tetrafilicina, yohimbina, indolo, indolina, indolenina, ossiindolina ed alcaloidi pseudoindoxilici.

Il principale composto attivo e la reserpina, ma tutti gli alcaloidi e soprattutto la rescinnamina contribuiscono agli effetti sul CNS.

Effetti ansiolitici:
Mendonça Netto, Sueli, et al. “Anxiolytic-like effect of Rauvolfia ligustrina Willd: ex Roem. & Schult., Apocynaceae, in the elevated plus-maze and hole-board tests.” Revista Brasileira de Farmacognosia 19.4 (2009): 888-892.
Effetti ipotensivi e sedativi:
Klohs, M. W., M. D. Draper, and F. Keller. “ALKALOIDS OF RAUWOLFIA SERPENTINA BENTH. III. 1 RESCINNAMINE, A NEW HYPOTENSIVE AND SEDATIVE PRINCIPLE.” Journal of the American Chemical Society 76.10 (1954): 2843-2843.
Effetti antinfiammatori ed analgesici:
Youmbie, D. D. B., et al. “Anti-inflammatory and anti-nociceptive effects of the stem bark aqueous extract of rauwolfia vomitoria (apocynaceae).” World journal of pharmacy and pharmaceutical sciences 4.07 (2015): 90-112.
Effetti ipolipidici e dimagranti:
Campbell, Joan IA, Alicja Mortensen, and Per Mølgaard. “Tissue lipid lowering-effect of a traditional Nigerian anti-diabetic infusion of Rauwolfia vomitoria foilage and Citrus aurantium fruit.” Journal of ethnopharmacology 104.3 (2006): 379-386.
Effetti nootropici:
Bisong, S. A., et al. “Effect of crude root extract of Rauwolfia vomitoria on learning and memory in mice.” Phytopharmacology and therapeutic values IV (2008): 153-162.
Effetti ipoglicemici, cardioprotettivi ed aterogenici:
Azmi, Muhammad Bilal, and Shamim A. Qureshi. “Methanolic root extract of Rauwolfia serpentina benth improves the glycemic, antiatherogenic, and cardioprotective indices in alloxan-induced diabetic mice.” Advances in pharmacological sciences 2012 (2012).
Effetti antitumorali:
Yu, Jun, et al. “Antitumor activities of Rauwolfia vomitoria extract and potentiation of carboplatin effects against ovarian cancer.” Current Therapeutic Research 75 (2013): 8-14.
Effetti antiossidanti:
Harisaranraj, R., et al. “Phytochemical based strategies for pathogen control and antioxidant capacities of Rauwolfia serpentina extracts.” Recent Research in Science and Technology 1.2 (2009).

L’assunzione di radice di serpente è sconsigliata in chi soffre di calcoli, depressione, feocromocitoma, prima di un’operazione chirurgica o durante gravidanza ed allattamento.

Non si conoscono interazioni farmacologiche pericolose.

Gli effetti collaterali più comuni sono congestione nasale, crampi allo stomaco, diarrea, nausea, vomito, inappetenza, stanchezza.

L’overdose è pericolosa per il rischio di convulsioni e perdita di coscienza.

 

Tutte le informazioni relative ai nostri prodotti vengono fornite a titolo informativo sulla cultura psiconautica e storico sulla cultura tribale: non vogliono incoraggiare atteggiamenti pericolosi e/o di illegalità.

I termini usati nelle categorie ed i tag non vogliono suggerire l’uso medicinale e ricreazionale dei prodotti, solo organizzarli in base al loro uso storico, scientifico e sociale.

Le ricette sono fornite a titolo scientifico: non vogliono incoraggiare i clienti a ripeterle, né tantomeno a consumarne i prodotti.

I nostri contenuti non sono stati valutati dalla FDA o da una qualunque figura medica professionale: le possibili applicazioni, indicazioni posologiche ed avvertenze sono descritte solo a scopo educativo, sono speculazioni personali e non costituiscono parere medico.

I prodotti vengono venduti come incensi, materiale botanico da collezione e materiale scientifico da ricerca. Non sono destinati al consumo umano.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Radice di serpente indiana (Rauwolfia Serpentina)”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I nuovi ordini sono disattivati, potete incontranci a Sava per l'evento "Piante e popoli". Contiamo di tornare operativi dopo il 5.

Dovete avere 18 anni per visitare questo sito.

Verificate la vostra età

- -