Curcuma (Curcuma Longa) intera

4.90

In Stock

Una spezia esotica da poco diffusasi anche nella cucina italiana: si abbina perfettamente ai piatti a base di verdure ed è un ottimo condimento per le salse di carni ed arrosti. Come colorante si comporta in maniera simile al prezioso zafferano.

E’ considerata un “adattogeno” ed un “superfood” e possiede moltissime proprietà benefiche per la salute: antibatteriche, antimicotiche, antivirali (si è dimostrata più efficace dei farmaci convenzionali contro la candida vaginale e diversamente da questi non attacca la flora batterica benigna), antitumorali, antinfiammatorie, gastroprotettive, nefroprotettive, cardioprotettive e nootropiche.

La curcumina (principale composto attivo) è un comprovato antidepressivo, afrodisiaco, e stimolante. Ad altissime dosi sembra avere un particolare effetto psichedelico ed agisce da MAO-inibitore. L’assorbimento di questi dosaggi è ostacolato della scarsa bio-disponibilità, conviene combinarla con pepe lungo (per via dell’alto contenuto di piperina) ed un grasso (come il comune olio d’oliva).

Svuota
4.90
forma Intera Tritata In polvere Resina (artigianale)
quantita 100gr 250gr 50gr di materia prima 100gr di materia prima 250gr di materia prima
Azzera selezione
Confronta

Descrizione prodotto

Gli psiconauti utilizzano principalmente la radice in polvere nelle seguenti modalità e dosaggi indicativi:
-ingerita/ dose lieve 5-10gr \moderata 10-20gr \alta 20-30gr \altissima 30-40gr
-decotta\ dose lieve 10-15gr \moderata 15-25gr \alta 25-35gr \altissima 35-45gr
-tintura/ dose lieve 5-10gr \moderata 10-20gr \alta 20-30gr \altissima 30-40gr

Recentemente l’uso della curcuma in fitoterapia, viene molto lodate per il ruolo protettivo che svolge nei confronti di molte patologie e dei radicali liberi; alcune sue proprietà, come quella antinfiammatoria, sono estremamente potenti anche nella pianta grezza.

Quella in polvere comunemente trovata in commercio è spesso quasi priva di oli essenziali (che contengono la parte più farmacologicamente attiva): per via della lavorazione industriale, dei trasporti e dei lunghi tempi di deposito in magazzini non idonei a preservarne le proprietà più delicate.
In questo caso difficilmente si riesce ad ottenere un qualunque effetto farmacologico, le nostre noci di qualità superiore vengono importate a piccoli quantitativi e subito conservate  in forma intera secondo l’antica tradizione officinale.
Vengono tritate o polverizzate direttamente al momento dell’invio in base alla scelta fatta dal cliente.

Gli effetti della curcuma sono modesti, quasi impercettibili se non viene abbinata a metà del suo volume in pepe nero di buona qualità.
Insieme al pepe nero o meglio ancora al pepe lungo (più alto contenuto di piperina) induce miglioramento dell’umore, rilassamento muscolare, concentrazione mentale, energia e stimolazione.
Questa combinazione ha anche effetti MAO-inibitori, può essere usata per attivare e potenziare varie sostanze (come il DMT).

Viene spesso combinata con cardo selvatico, ashwagandha, bacopa, tè e zenzero per stimolare funzione cognitiva; con cardamomo, cumino, coriandolo, pepe lungo, pepe nero, aglio, zenzero, cannella, peperoncino, finocchietto selvatico per condire carni e verdure.
L’effetto è percepibile dopo 1-2 ore fino a 1 giorno se ingerito oralmente in base al dosaggio.

La curcuma in polvere comunemente trovata in commercio è spesso quasi priva di oli essenziali (che contengono la parte più farmacologicamente attiva): per via della lavorazione industriale, dei trasporti e dei lunghi tempi di deposito in magazzini non idonei a preservarne le proprietà più delicate.
In questo caso difficilmente si riesce ad ottenere un qualunque effetto ricreazionale.

In più per via della bassa bio-disponibilità orale, deve essere abbinata a metà del suo volume in pepe nero di buona qualità.
Insieme al pepe nero o meglio ancora al pepe lungo (più alto contenuto di piperina) induce miglioramento dell’umore, rilassamento muscolare, concentrazione mentale, energia e stimolazione.

Questa combinazione ha anche effetti MAO-inibitori, può essere usata per attivare e potenziare varie sostanze (come il DMT).

Medicina convenzionale
Le proprietà antidepressive, ansiolitiche, sedative, antinfiammatorie, analgesiche, antipiretiche, antiossidanti, antibatteriche, antitumorali, nootropiche e benefiche sulla performance della curcuma sono supportate dalla ricerca scientifica.

Non viene usata nella medicina convenzionale.

 

Medicina alternativa
Viene indicata per artrite, dispepsia, dolore articolare, dolore gastrico, malattia di Crohn, colite ulcerativa, bypass chirurgico, emorragia, diarrea, gas intestinale, inappetenza, ittero, disturbi epatici, infezioni da H. pylori, ulcere gastriche, sindrome dell’intestino irritabile, disturbi alla vescica, colesterolo alto, lichen planus, dermatiti da radiazioni, fatica cronica, mal di testa, bronchite, raffreddore, infezioni polmonari, fibromialgia, lebbra, febbre, disturbi mestruali, prurito, recupero post-operatorio, cancro, depressione, malattia di Alzheimer, uvetite anteriore, diabete, ritenzione idrica, vermi, lupus eritematoso, tubercolosi e disturbi renali.

Esternamente viene applicata per dolore, vesciche, irritazioni, gonfiore, morsi d’insetti, infezioni e periodontite.

Decotto
-Mettere la curcuma (opzionale)in polvere in una pentola con un volume quadruplo d’acqua (opzionale)distillata.
-Bollire appena e mantenere la temperatura fino a 1 ora per la saturazione.
-Filtrare e scartare i solidi
-(Opzionale) Ripetere tre volte l’infusione ed il filtraggio, riducendo a metà i tempi d’infusione ed unendone alla fine i liquidi puliti risultanti
-(Opzionale) Può essere concentrata ulteriormente con l’aiuto di una lieve fiamma per produrre un estratto atto ad essere incapsulato

Tintura
-Mettere la curcuma (opzionale)in polvere in un barattolo sigillabile e aggiungere etanolo al 50% per un volume di due volte superiore al materiale vegetale.
-Bollire appena la mistura a bagnomaria fino a 45m per la saturazione
-Filtrare i solidi
-(Opzionale) Ripetere tre volte l’infusione ed il filtraggio, riducendo a metà i tempi di infusione ed unendone alla fine i liquidi puliti risultanti
-(Opzionale) Può essere concentrata ulteriormente con l’ausilio di calore per ottenere un estratto atto ad essere incapsulato.

Frullato
-Mettere in un frullatore una parte di acqua, due di latte di cocco, un cucchiaio di succo di limone, mezzo di curcuma, una banana ed un pizzico di sale.
-Lavorare il composto a varie velocità fino alla completa omogenizzazione.

Descrizione
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida
Ordine: Zingiberales
Famiglia: Zingiberaceae
Genere: Curcuma
Specie: C. longa
Nativo: Asia
Plant Hardiness Zone: 8-11
La curcuma (Curcuma Longa) è un una pianta perenne erbosa che cresce fino a 1m d’altezza, è dotata di rizomi molto ramificati di colore arancione.
Sviluppa della foglie lunghe fino a più di un metro di forma oblunga che si assottiglia verso l’estremità superiore.
Produce delle caratteristiche infiorescenze lunghe fino a 20 cm e contenenti molti fiori; il frutto è una capsula formata da sei compartimenti.

Coltivazione
La curcuma è una pianta tropicale, non tanto semplice da coltivare:
-Mettere un pezzo di radice di curcuma (possibilmente dotato di infiorescenza) in un contenitore pieno di terriccio umido da semina ben drenante e soffice; sigillarlo con una busta e tenerlo lontano al caldo.
-Mantenerlo umido fino alla germinazione
-Seminare i pezzi di radice germogliata in primavera in un terreno leggermente acido e ben drenante a piena esposizione solare a 40 cm l’uno dall’altro,
-Teme il freddo eccessivo e la siccità.

L’origine del nome “curcuma” è incerta, c’è chi crede derivi dal latino “terra merita”.

Il primo uso accertato della radice risale a 4000 anni fa, fra la civiltà vedica in India era conosciuta come spezia e simbolo religioso.
Venne integrata nella medicina Siddha successivamente, si diffuse prima come colorante.

Nelle isole delle Hawaii viene usata da tempo immemore contro le sinusiti, le infezioni all’orecchio e le ulcere gastrointestinali.

Marco Polo descrive la potente azione colorante di questa spezie, che paragona allo zafferano.

La curcuma viene usata esclusivamente come spezia esotica nel mondo occidentale, tuttavia le sue potenzialità terapeutiche sono tantissime.

Sembra che la curcuma sia in grado di prevenire o curare più di 20 diversi tipi di cancro (alla prostata, al seno, al colon, etc.) modulando la crescita delle cellule tumorali ed agendo su più bersagli cellulari attraverso diversi percorsi biochimici: proliferazione cellulare (proteina ciclina D1; oncogene Myc), sopravvivenza cellulare (oncogeni Bcl-2 e Bcl.xL; proteine c-FLIP, XIAP e c-IAP1), attivazione delle caspasi (enzimi caspasi-8, 3 e 9), soppressione tumorale (proteine fattore tumorale 53 ed inibitore delle chinasi ciclina-dipendenti 1), recettori di morte intracellulari (DR4 e DR5), mitocondri e protein chinasi (JNK, Akt e AMPK). Diversamente dai normali agenti chemioterapici, la sua azione è innocua ed anzi benefica per i tessuti sani. Infatti da test sulla fluorescenza si evince che il suo principale composto attivo, la curcumina, viene assorbita molto più efficacemente dalle cellule tumorali. In più i livelli ridotti di glutatione presenti in queste cellule, le rendono molto più sensibili all’azione farmacologica della curcuma. Infine sopprime direttamente il fattore trascrizionale NF-κB, da cui dipendono solo le cellule tumorali.
Particolarmente noti sono i benefici della spezia nei confronti del cancro al seno, in questo caso migliora anche l’efficacia terapeutica delle medicazioni convenzionali (come docetaxel e taxolo) riducendone allo stesso tempo gran parte degli inevitabili effetti collaterali. Inoltre combatte la formazione di polipi prevenendo il cancro al colon, elimina il papillomavirus proteggendo dai tumori cervicali.
Studi epidemiologici dimostrano che l’incidenza dei 4 tipi principali di cancro (al colon, al seno, alla prostata e ai polmoni) è 10 volte più bassa in India, dove la curcuma è consumata regolarmente nella dieta quotidiana, rispetto agli Stati Uniti.

Le proprietà antitrombotiche, antiproliferative, antinfiammatorie ed antiossidanti della curcuma influenzano il metabolismo lipidico (riduce il livello LDL ed aumenta quello HDL) e riducono l’aggregazione piastrinica svolgendo un ruolo protettivo nei confronti delle patologie cardiovascolari. In più la curcumina agisce sull’istone acetil transferasi, produttore di diverse molecole infiammatorie.
Uno studio condotto dall’Ohio State University ha dimostrato che la somministrazione di curcumina è in grado di abbassare i trigliceridi e i marker infiammatori associati ai disturbi cardiovascolari, come l’aumento dei livelli plasmatici di ossido nitrico (fattore ipotensivo) e l’abbassamento di quelli delle molecole di adesione intracellulari (fattore aterosclerotizzante).
Un gruppo di ricercatori giapponesi ha adoperato la curcumina giornalmente per 8 settimane su donne affette da disturbi postmenopausali riportando grossi benefici in diversi test cardiovascolari, comparabili a quelli dell’esercizio fisico regolare.

La curcumina riduce i livelli della proteina beta-amiloide ed il carico totale di placca migliorando la performance cognitiva negli anziani, oltre a ridurre il rischio di patologie neurodegenerative ed i sintomi dell’invecchiamento.
Riduce l’ossidazione dei neuroni, modula la perossidazione lipidica, incrementa i livelli di glutatione (fattore antiossidante e neuroprotettivo), previene la formazione delle alfa-sinucleine (proteine legate a diverse malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson).

La curcumina riduce la progressione e la severità dell’artrite, dati scientifici dimostrano come ciò avvenga grazie alla regolazione dei geni e dei sistemi biochimici associati.
Un gruppo di ricerca in India ha confrontato l’efficacia terapeutica della curcumina nel trattamento dell’artrite reumatoide contro il farmaco standard (diclofenac sodico), dimostrando la superiorità della prima. Un altro in Thailandia l’ha confrontata con l’ibuprofene nel ridurre il dolore e migliorare la mobilità articolare in pazienti affetti da osteoartrite al ginocchio.
Diversamente dalle medicazioni convenzionali (di cui è ormai nota la tossicità) non ci sono effetti collaterali di rilievo con la spezia.

La curcuma riduce i livelli plasmatici di alanina aminotransferasi, proteggendo dai disturbi epatici.
Inoltre in diversi test scientifici si è dimostrata efficace nel trattamento di diversi disturbi gastrici (indigestione, ulcere, colite ulcerativa), diabete, problemi della vista, HIV ed altre infezioni virali.

La curcuma contiene curcumina, curcumoidi, atlantone, bisdemetossicurcumina, demetossicurcumina, diaril eptanoidi, tumerone, zingiberene, ar-tumerone, ellandrene, cineolo, sabinene, borneolo e vari sesquiterpenoidi; oltre a zuccheri, resine, proteine, vitamine e minerali.

Il principale principio attivo è la curcumina, ma anche gli altri composti contribuiscono all’azione farmacologica.

Effetti antidepressivi:
Yu, Z. F., L. D. Kong, and Y. Chen. “Antidepressant activity of aqueous extracts of Curcuma longa in mice.” Journal of Ethnopharmacology 83.1 (2002): 161-165.
Effetti ansiolitici e sedativi:
Karmakar, Indrajit, et al. “Anxiolytic and CNS depressant activities of methanol extract of Curcuma caesia rhizome.” Pharmacologyonline 2 (2011): 738-47.
Effetti sulla performance:
Al-Sultan, S. I. “The effect of Curcuma longa (turmeric) on overall performance of broiler chickens.” Int. J. Poult. Sci 2.5 (2003): 351-353.
Effetti antiossidanti e dimagranti:
Shon, M. S., and G. N. Kim. “Anti-oxidant and anti-obese activities of turmeric (Curcuma longa L.) extract in 3T3-L1 cells.” Korean J. Aesthet. Cosmetol 12 (2014): 169-175.
Effetti nootropici:
Su, Jian, et al. “Curcuma comosa improves learning and memory function on ovariectomized rats in a long-term Morris water maze test.” Journal of ethnopharmacology 130.1 (2010): 70-75.
Effetti antinfiammatori:
Kuptniratsaikul, Vilai, et al. “Efficacy and safety of Curcuma domestica extracts compared with ibuprofen in patients with knee osteoarthritis: a multicenter study.” Clin Interv Aging 9 (2014): 451-8.
Effetti antitumorali:
Jiang, Jian-Lan, et al. “Identification of antitumor constituents in curcuminoids from Curcuma longa L. based on the composition–activity relationship.” Journal of pharmaceutical and biomedical analysis 70 (2012): 664-670.
Effetti analgesici ed antipiretici:
Neha, S., G. D. Ranvir, and C. R. Jangade. “Analgesic and antipyretic activities of Curcuma longa rhizome extracts in Wister Rats.” Veterinary world 2.8 (2009): 304-306.
Effetti antibatterici ed antiossidanti:
Policegoudra, R. S., et al. “Isolation and characterization of antioxidant and antibacterial compound from mango ginger (Curcuma amada Roxb.) rhizome.” Journal of Chromatography B 852.1 (2007): 40-48.
L’assunzione di curcuma è controindicata in chi soffre disturbi della vescica, malattie emorragiche, diabete, reflusso gastro-esofageo, patologie ormonali, carenza di ferro, prima di un’operazione chirurgica o durante gravidanza ed allattamento.

Non si conoscono interazioni farmacologiche pericolose.

Gli effetti collaterali principali sono stomaco irritato, nausea, stordimento, diarrea.

L’overdose può indurre anche tachicardia ma non è seriamente pericolosa.

Non ci sono casi di dipendenza, danni permanenti o morte in letteratura scientifica relativi al consumo di questa pianta.

 

Tutte le informazioni relative ai nostri prodotti vengono fornite a titolo informativo sulla cultura psiconautica e storico sulla cultura tribale: non vogliono incoraggiare atteggiamenti pericolosi e/o di illegalità.

I termini usati nelle categorie ed i tag non vogliono suggerire l’uso medicinale e ricreazionale dei prodotti, solo organizzarli in base al loro uso storico, scientifico e sociale.

Le ricette sono fornite a titolo scientifico: non vogliono incoraggiare i clienti a ripeterle, né tantomeno a consumarne i prodotti.

I nostri contenuti non sono stati valutati dalla FDA o da una qualunque figura medica professionale: le possibili applicazioni, indicazioni posologiche ed avvertenze sono descritte solo a scopo educativo, sono speculazioni personali e non costituiscono parere medico.

I prodotti vengono venduti come incensi, materiale botanico da collezione e materiale scientifico da ricerca. Non sono destinati al consumo umano.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Curcuma (Curcuma Longa)”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dovete avere 18 anni per visitare questo sito.

Verificate la vostra età

- -