Shavatari (Asparagus Racemosus) intero

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Un particolare asparago, è considerato l’unico afrodisiaco ayurvedico prettamente femminile.

E’ ricco di saponine steroidali, in alcune ricerche gli estratti hanno manifestato importanti effetti ormonali e immunomodulanti che spiegano gran parte delle applicazioni tradizionali.

NON E’ UN FITOFARMACO O UN SUPPLEMENTO ALIMENTARE, MA UN ARTICOLO NON ADATTO AL CONSUMO UMANO DESTINATO AD AROMATERAPIA E COLLEZIONE.

 

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forma Intero Tritato Estratto 10:1 Estratto alcolico
quantita 13g 25g 50g 100g 125g 250g 50g di materia prima 100g di materia prima 250g di materia prima
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Descrizione prodotto

INFORMAZIONI SULL’USO STORICO IN MEDICINA AYURVEDICA (NON COSTITUISCONO POSOLOGIA)

PARTE USATA: radice

-ingerita\ 2-6g 
-decotta \5-10g 
-tintura 1:1 \ 3-8ml

E’ l’unico afrodisiaco specifico per le donne.

Viene combinato a scopo stimolante/afrodisiaco con ashwagandha e maca.

Viene impiegato insieme a cardamomo, zafferano e zucchero di canna per la preparazione di dessert.

In medicina ayurvedica viene assunto giornalmente per almeno due settimane per ottenerne i più concreti benefici.

Medicina convenzionale
Le proprietà pro-fertilità, antidepressive, ansiolitiche, nervotoniche, gastroprotettrici, antiulcera, antidiarroiche, antidissenteria, dimagranti, regolatrici del colesterolo, antiossidanti, immunostimolanti, epatoprotettive, diuretiche, antimicrobiche, antimicotiche ed antitumorali dello shavatari sono supportate dalla ricerca scientifica.

Viene indicato per riequilibrare i livelli di estrogeno sanguigni con effetti consequenziali quali: riduzione del rischio cardiovascolare e osteoporosi; eliminazione dei batteri della Candida; aumento della fertilità, del desiderio sessuale, della lubrificazione durante il rapporto e del processo ovulatorio.

 

Medicina alternativa
Viene impiegato sovente nel trattamento di esaurimento nervoso, stress, depressione, ulcere gastriche, cancro, patologie epatiche. diarrea, dissenteria, reumatismo, glicemia alta, diabete mellito, ipercolesterolemia e trigliceridi alti, infertilità, irregolarità mestruali, disturbi menopausali, mancanza di latte in gravidanza, infezioni batteriche e fungine, edemi ed accumuli di fluido eccessivi.

Burro infuso
-(Opzionale) Congelare un giorno prima il materiale inumidito con acqua distillata per indebolire le pareti cellulari.
-Aggiungere lo shavatari (opzionale)in polvere in una pentola insieme a d un volume quadruplo d’acqua (opzionale)distillata.
-Bollire la mistura a fuoco medio-basso fino a che l’acqua non basti appena a coprire la radice.
-Filtrare la mistura ed incorporare il burro chiarificato per un peso di quattro volte superiore a quello della radice di shavatari usata (eg. 40gr per 10gr di radice)
-Bollire via la parte liquida a fuoco medio-basso, ci possono volere fino a 2 ore.
-(Opzionale) Se si vuole, durante questa fase si possono aggiungere zucchero, zafferano e cardamomo per migliorarne il sapore.
-Il risultante burro infuso può essere conservato molto a lungo se posto in un luogo freddo, asciutto e lontano dalla luce (il frigorifero è l’ideale).

Decotto
-(Opzionale) Congelare un giorno prima il materiale inumidito con acqua (distillata) per indebolire le pareti cellulari.
-Mettere lo shavatari (opzionale)in polvere in una pentola con un volume quaruplo di acqua (opzionale)distillata.
-Lasciare sobbollire appena fino a 1 ora e mezza per la saturazione, aggiungere ulteriore acqua solo se necessario al fine di tenere i solidi ben coperti.
-Filtrare e scartare i solidi
-(Opzionale)Riutilizzare i solidi scartati per un altra cottura.

Tintura
-(Opzionale) Congelare un giorno prima il materiale inumidito con acqua (distillata) ed una spruzzatina d’etanolo.
-Mettere lo shavatari (opzionale)in polvere in un barattolo sigillabile e aggiungere alcol al 50%.
-Scuotere vigorosamente quanto più spesso (almeno 1 volta al giorno) e lasciare a riposo fino a 3 settimane
-Filtrare e scartare i solidi
-Evaporare l’alcol fino alla gradazione desiderata, si può anche eliminare tutta la parte liquida per ottenere un residuo solido

Descrizione
Ordine: Asparagales
Famiglia: Asparagaceae
Sottofamiglia: Asparagoideae
Genere: Asparagus
Specie: A. racemosus
Nativo: Nepal, Sri Lanka, India, Himalaya
Plant Hardiness Zone: 9
Lo shavatari è un tipo di asparago molto raro e ricercato.
Cresce fino a 2 metri su suoli ghiaiosi o rocciosi solitamente ad altitudini di 1300- 1400 metri.
A causa della crescente domanda, dello sfruttamento intensivo e dei cambiamenti climatici, questa specie è considerata a rischio.

Coltivazione
E’ una pianta robusta, semplice da coltivare:
-Piantare i semi in profondità in un terreno ricco lievemente acido esposto a sud o ad ovest a piena esposizione solare.
-Mantenere umido il terriccio fino allo sviluppo delle prime foglioline.
-La germinazione avviene di solito entro 35 giorni.
-Teme il freddo ed il ristagno idrico.

Nella medicina ayurvedica lo shavatari viene identificato fin da tempi antichissimi come una donna sposata con centinaia di uomini, per i suoi potenti effetti sul sistema riproduttivo femminile.

I benefici tramandati dalla tradizione indiana sono anche altri: elevati poteri nutritivi e tonico rigeneranti, oltre a una decisa azione antinfiammatoria.

La radice di shavatari contiene fitoestrogeni

composti principali trovati nello shavatari sono: saponine steroidali (shavatarine), alcaloidi, oligosaccaridi, mucillagini, isoflavoni, flavonoidi (quercetina, rutina etc) e steroli.
Contiene anche molte sostanze nutritive come minerali (rame, manganese, zinco, cobalto, calcio, magnesio, selenio e potassio), vitamine ed acidi grassi essenziali come acido gamma-linoleico.

Quest’ultimo ha effetti benefici su depressione, patologie reumatiche, cardiache, diabete mellito e ipercolesterolemia.

Effetti pro-fertilità:
Javeed Ahmed Wani, et al. “Phytochemical Screening and Aphrodisiac Activity of Asparagus racemosus” International Journal of Pharmaceutical Sciences and Drug Research 2011; 3(2): 112-115
Effetti antidepressivi, ansiolitici e nervo-tonici:
Tanuj Joshyi, et al.. “Anti-stress activity of ethanolic extract of Asparagus Racemosus Willd roots in mice” Indian Journal of Experimental Biology vol 5, giugno 2012, pp 419-424.
Effetti gastroprotettivi ed antiulcera:
Bhatnagar M., et al. “Antisecretory and antiulcer activity of Asparagus racemosus Willd. against indomethacin plus phyloric ligation-induced gastric ulcer in rats.” J Herb Pharmacother. 2006;6(1):13-20.
Effetti antidiarroici ed antidissenterici:
N. Ngamrojanavanich, et al. ” Anti-diarrhoeal potential of asparagus racemosus wild root extracts in laboratory animals.”J Pharm Pharmaceut Sci 8(1):39-46, 2005
Effetti dimagranti, di regolazione del colesterolo ed antiossidanti:
Ramachandran Vadivelan, et al “Hypoglycemic, antioxidant and hypolipidemic activity of Asparagus racemosus on streptozotocin-induced diabetic in rats .” Advances in Applied Science Research, 2011, 2 (3): 179-185
Effetti immunostimolanti:
Punita Sharmaa, et al. “A unique immuno-stimulant steroidal sapogenin acid from the roots of Asparagus racemosus” Steroids · January 2011
Effetti epatoprotettivi:
Acharya S.R., et al “Antioxidant and hepatoprotective action of Asparagus racemosus Willd. root extracts.” Indian J Exp Biol. 2012 Nov;50(11):795-801.
Effetti diuretici:
Kumar M.C., et al. ”Acute toxicity and diuretic studies of the roots of Asparagus racemosus Willd in rats.” West Indian Med J. 2010 Jan;59(1):3-6.
Effetti antimicrobici:
L. S. Patel, et al. “Antimicrobial Activity of Asparagus Racemosus Wild From Leaf Extracts – a Medicinal Plant” International Journal of Scientific and Research Publications, Volume 3, Issue 3, March 2013 1 ISSN 2250-3153

L’assunzione di shavatari è controindicata durante la gravidanza.

Non sono note interazioni farmacologiche pericolose.

Non sono noti effetti collaterali.

 

Tutte le informazioni relative ai nostri prodotti vengono fornite a titolo informativo sulla cultura psiconautica e storico sulla cultura tribale: non vogliono incoraggiare atteggiamenti pericolosi e/o di illegalità.

I termini usati nelle categorie ed i tag non vogliono suggerire l’uso medicinale e ricreazionale dei prodotti, solo organizzarli in base al loro uso storico, scientifico e sociale.

Le ricette sono fornite a titolo scientifico: non vogliono incoraggiare i clienti a ripeterle, né tantomeno a consumarne i prodotti.

I nostri contenuti non sono stati valutati dalla FDA o da una qualunque figura medica professionale: le possibili applicazioni, indicazioni posologiche ed avvertenze sono descritte solo a scopo educativo, sono speculazioni personali e non costituiscono parere medico.

I prodotti vengono venduti come incensi, materiale botanico da collezione e materiale scientifico da ricerca. Non sono destinati al consumo umano.

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