Out Of Stock

0.90

Il tabacco naturale è completamente diverso da quello lavorato che potete trovare facilmente in commercio, ha un aroma più delicato ma allo stesso tempo più coinvolgente.

Il contenuto di nicotina nelle sigarette è ormai ai minimi storici, a dispetto dei livelli di catrame e monossido di carbonio (molto più tossici anche se non psicoattivi)… i loro prezzi sono invece alle stelle.

Il tabacco è una pianta molto produttiva e facile da coltivare. Sono permesse fino a 10 piante a persona per coltivazione personale secondo la normativa vigente italiana. Per un fumatore medio due possono abbondantemente bastare ad avere scorte di foglie per un anno intero. Pensate al piacere di fumare il vostro tabacco ed a quanto potreste risparmiare.

0.90
quantita Circa 60 semi Circa 150 semi Circa 300 semi
Azzera selezione

Descrizione

Descrizione
Classe: Magnoliopsida
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Solanales
Famiglia: Solanaceae
Genere: Nicotiana
Specie: N. tabacum
Origine: Ande peruviane ed ecuadoriane
Plant Hardiness Zone: 7-10
Il tabacco (Nicotiana Tabacum) è una pianta annuale robusta che cresce fino a 2,5 m d’altezza.
Sviluppa delle foglie verdi lunghe fino a 60cm e a fiori rosa-bianchi a forma di tromba.

Coltivazione
Il tabacco è una pianta robusta molto facile da coltivare:
– seppellire i semi superficialmente in primavera in un qualunque terriccio leggero, ricco e ben drenante a piena esposizione solare.
-mantenere il terriccio umido fino alla germinazione, non richiede molto tempo di solito.
-non necessita di particolari attenzioni.
-la pianta può essere cimata più volte, ricresce sempre più forte finchè ha nutrimento ed acqua.

In Arabo la parola “tabaq” significa erba che produce euforia, riferendosi alle potenti proprietà ricreazionali della pianta.

I nativi americani hanno un enorme rispetto per questa pianta: la condividono con gli stranieri come segno di ospitalità, alleanza, fratellanza, partenza e guerra .
La fumano per sigillare le alleanze, i contratti e prima di alcune importanti cerimonie.
Secondo una loro leggenda il Grande Spirito nel processo della creazione diede a tutte le creature un potere, ma non ne restarono per l’uomo.
Gli fu dato al suo posto il tabacco, subito gli altri proposero di scambiare i loro poteri per questa pianta.
Ma il Grande Spirito rispose che era facoltà dell’uomo decidere quando e se scambiarla.
Per questo, quando l’uomo vuole onorare o ottenere l’aiuto di uno spirito, offre delle foglie di tabacco.

In Sud America viene largamente impiegato per varie cerimonie di “smudging”, rituali di purificazione in cui si adopera il fumo.

Fu introdotto in Europa al tempo della regina Elisabetta I d’Inghilterra dal famoso esploratore ed avventuriero Sir Walter Raleigh. Ironicamente fu il primo condannato nel 1618 a chiedere l’ultima sigaretta prima dell’esecuzione.

Nel medioevo veniva impiegato come sostituto delle solanacee anticolinergiche per la preparazione di elisir ed unguenti stregoneschi.

Il tabacco ha una lunga tradizione in medicina popolare come emetico, anoressizzante, stimolante ed antidepressivo. Fino al 1700 andava di moda fra gli erboristi europei come una sorta di panacea.

Uno studio del 2007 ha analizzato gli additivi comunemente usati nella regolare produzione di tabacco scoprendo che più di 100 di questi composti hanno una loro azione farmacologica specifica.
Molti potenziavano il potenziale di dipendenza della nicotina, in più mascheravano o modificano la sintomatologia degli effetti collaterali cronici ed acuti rendendone più difficile il trattamento adeguato.

Inoltre diversamente da come molti pensano non è la nicotina ad indurre la diffusa e terribile dipendenza dalle sigarette ma l’interazione di questa con i composti MAO-I presenti nel tabacco.
Emerge da numerosi test clinici autorizzati dall’FDA che l’assunzione di nicotina isolata non produce dipendenza.

Per questo sono ormai anni che produco ormai da me il mio tabacco, è una pianta facilissima da coltivare (almeno qui in Sicilia) e molto produttiva.

Il seccaggio è la parte più difficile, deve essere effettuato in un posto molto freddo e ventilato.
Deve essere quanto più lento possibile: bisogna controllare continuamente l’umidità e rinumidire leggermente la foglia se scende troppo, evitando di farla ammuffire per eccesso di zelo.
L’ideale è attaccare ciascuna foglia ad un filo per esporne tutta la superficie all’aria corrente.

Le foglie di tabacco contengono nicotina, glutammina, asparagina, pectina, nicotianina, solanesolo, acido malico, acido citrico, armano, nonarmano, fibre, proteine, terpeni, steroli e minerali (calcio, potassio, magnesio, zolfo, fosforo).

[/vc_row]

Tutte le informazioni presenti su questo sito sono fornite a solo scopo informativo ed educativo.
Non costituiscono in alcun modo invito all’uso improprio, a pratiche pericolose o a comportamenti contrari alla legge.

I contenuti relativi a etnobotanica, chimica e farmacologia delle specie trattate hanno finalità esclusivamente divulgative e non intendono suggerire usi medicinali o alimentari.

Eventuali descrizioni di effetti o sintomi da intossicazione sono riportate unicamente in un’ottica di informazione scientifica e riduzione del rischio.

I prodotti venduti (incensi, aromi naturali per ambienti, coloranti naturali, sementi, materiale botanico da esposizione, materie prime per detergenti e candele naturali) non sono destinati al consumo umano.

Si invita a leggere attentamente Termini e Condizioni prima di effettuare un eventuale acquisto.

Informazioni aggiuntive

PesoN/A

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Tabacco (Nicotiana tabacum)”

Il diritto di recesso non si applica a questo prodotto.

Shop
Sidebar
0 Wishlist
0 Cart

Dovete avere 18 anni per visitare questo sito.

Verificate la vostra età

- -