Tabacco indiano (Lobelia Inflata) tagliato

1.90

In Stock

Molto più potente del comune tabacco, non contiene nicotina ma lobelina.

Entrambi i composti agiscono sui recettori nicotinici soddisfacendo il bisogno di fumare, ma la lobelia non può creare dipendenza perchè manca dei composti MAO-I del tabacco (i veri responsabili della dipendenza fisica).

Diversamente dalla nicotina è un ottimo analgesico, ansiolitico, ipotensivo e rilassante muscolare; dilata i bronchi e combatte le affezioni respiratorie. Potenzia l’assorbimento di molte sostanze.

Svuota
1.90
parte Foglia Seme
forma Intero Tagliato Tritato In polvere Estratto 10:1 Tintura (artigianale)
quantita 5gr 10gr 13gr 25gr 50gr 75gr 125gr 250gr 50gr di materia prima 100gr di materia prima 250gr di materia prima Circa 100 semi
Azzera selezione
Confronta

Descrizione prodotto

Gli psiconauti utilizzano principalmente la foglia in polvere nelle seguenti dosi:
-ingerita o incapsulata\ (l’assunzione orale è considerata rischiosa) dose lieve 0,4-0,6gr \moderata 0,6-0,8gr \alta 0,8-1gr \altissima 1-2gr
-infuso\ (l’assunzione orale è considerata rischiosa) dose lieve 0,6-1 \moderata 1-1,4gr \alta 1-2gr \altissima 2-3gr
-tintura\ (l’assunzione orale è considerata rischiosa) dose lieve 0,6-1 \moderata 1-1,4gr \alta 1-2gr \altissima 2-3gr
-fumata o vaporizzata (140-165C°)\ non si può consigliare un dosaggio, fumare fino ad ottenere l’effetto desiderato

Ha un’azione molto simile alla nicotina ed è stata usato per curarne la dipendenza.

Produce uno stato di rilassamento fisico, leggerezza, sedazione, tranquillità mentale, euforia ed energia.
Gli psiconauti lo uniscono spesso alla cannabis: agisce come il comune tabacco, ma aumenta anche euforia e sedazione.

Spesso lo combinano con luppolo, skullcap, assenzio, catnip, lobelia, damiana e lattuga selvatica negli smoking blend; è molto potente anche da solo già nella forma grezza.
L’effetto è percepibile immediatamente e dura un 30m se fumata o meglio vaporizzato, dopo 20m per 2 ore se ingerito in base alla dose.
Non sono registrati di dipendenza, c’è un solo caso di avvelenamento fatale per overdose orale in letteratura scientifica (ce ne sono molti di più relativi al comune tabacco).

Il tabacco indiano contiene la lobelina sostanza comparabile ma non identica alla nicotina.

Possiede un effetto stimolante come quest’ultima, ma insieme anche sedativo, analgesico ed ansiolitico; in più manca dei composti MAO-I del tabacco (principali responsabili della sviluppo di dipendenza della nicotina).
Infatti, fino ad oggi non si è mai registrato un caso di dipendenza da tabacco indiano.

Non necessita di estrazioni, è già molto potente allo stato di fogliame secco; molto più del comune tabacco.
L’overdose presenta sintomatologie molto pericolose paragonabili a quelle dell’intossicazione da nicotina, con conseguenze come convulsioni o anche la morte.
L’assunzione orale è sconsigliata perchè più difficile da regolare, in più l’aroma della pianta rende la combustione o meglio la vaporizzazione molto gradevole.

Produce uno stato di rilassamento fisico, leggerezza, sedazione, tranquillità mentale, euforia, energia.
Quando viene unito alla cannabis agisce come il comune tabacco, ma aumenta anche euforia e sedazione.

Medicina convenzionale
Le proprietà ansiolitiche, spasmolitiche sedative, analgesiche, antitussive, mucolitiche, broncodilatanti, antidepressive, neurotrofiche, antinfiammatorie, antitumorali, antimicrobiche, nootropiche, antiossidanti, benefiche nel controllo della dipendenza da anfetamina e cocaina sono supportate dalla ricerca scientifica.

Non viene usato nella medicina convenzionale.

 

Medicina alternativa
Non è molto conosciuto per le sue proprietà medicinali: si usa in America in alcuni farmaci da banco per smettere di fumare, fino a poco tempo fa veniva usata per l’asma e come emetico
Sebbene la lobelina si leghi ai recettori nicotinici alleviando i sintomi di dipendenza da tabacco, mancando dei MAO-I che quest’ultimo contiene, non ha potenziale d’assuefazione significativo.
Viene ritenuto un farmaco molto potente ed efficace, ma anche pericoloso per l’alto rischio di overdose; alle dosi corrette non presenta solitamente effetti collaterali di rilievo.

Nella medicina popolare si usava per disturbi respiratori, asma, bronchite cronica, pertosse, tosse, mal di gola, epilessia, tremori, tetano, difterite, tonsillite, colera; esternamente si usava come analgesico, sedativo, stimolante, afrodisiaco e antinfiammatorio.
Era anche considerato utile come sedativo ed emetico.

Infuso
-(Opzionale) Congelare il materiale inumidito con acqua distillata
-Mettere la lobelia (opzionale)in polvere con un volume doppio d’acqua (opzionale)distillata in un barattolo sigillabile e chiuderlo ermeticamente.
-Scaldare la mistura fino a diventare bella calda (40-50C°) e mantenere la temperatura fino a 3 ore per la saturazione.
-Filtrare e scartare i solidi,
-(Opzionale) Ripetere tre volte l’infusione ed il filtraggio, riducendo a metà i tempi d’infusione ed unendone alla fine i liquidi puliti risultanti
-(Opzionale) Aggiungere miele, menta, salvia o camomilla se si gradisce.
-(Opzionale) Può essere concentrata ulteriormente con l’aiuto di calore molto debole per produrre un estratto atto alla combustione o ad essere incapsulato.

Tintura
-(Opzionale) Congelare il materiale inumidito con acqua distillata ed una spruzzatina d’etanolo
-Mettere il tabacco indiano (opzionale)in polvere in un barattolo sigillabile e aggiungere aceto per un volume di due volte superiore al materiale vegetale.
-Scuotere quanto più spesso (almeno 1 volta al giorno) e mantenere in infusione fino a 3 settimane per la saturazione.
-Filtrare e scartare i solidi
-(Opzionale) Può essere concentrata ulteriormente con l’aiuto di un calore molto debole per produrre un estratto atto alla combustione o ad essere incapsulato.

Descrizione
Ordine: Asterales
Famiglia: Campanulaceae
Sottofamiglia: Lobelioideae
Genere: Lobelia
Specie: L. inflata
Nativo: Nord America
Plant Hardiness Zone: 0-10
Il tabacco indiano (Lobelia Inflata) è un pianta annuale o biennale erbosa che cresce fino a 1m d’altezza, è ricoperta da una sottile peluria.
Le foglie di forma ovale e dentate misurano fino ad 8cm di lunghezza, produce fiori viola esternamente e gialli internamente da metà dell’estate fino all’inverno.

Coltivazione
La lobelia è una pianta comune semplice da coltivare:
-Spargere i semi a distanza di almeno 15cm l’uno dall’altro ad inizio primavera su un terreno ricco e molto drenante in piena esposizione solare ed innaffiare abbondantemente.
-Dovrebbero germinare in una settimana o due.
-Necessita di molta acqua durante l’estate e gradisce un po di fertilizzante a cadenza mensile.

La Lobelia Inflata è stata chiamata così in onore del botanico francese del 1600 Matthias de Lobel, ma era già nota agli Indiani Penobscot che la fumavano per curare asma, mal di gola, bronchite tosse e altri disturbi respiratori.
La usavano anche per indurre sudorazione e vomito al fine di cacciare gli spiriti maligni negli ammalati; veniva fumata come rilassante per il corpo e stimolante per la mente.
Un altra tribù, i Corvi del fiume Yellowstone, faceva uso rituale della pianta; i Pawnee e i Mesquakie ne lodavano le proprietà afrodisiache.
Gli indiani irochesi la usavano come insetticida e repellente.

Era già ampiamente diffusa nell’America pre-colombiana, prima che il botanico americano Samuel Thompson se ne facesse scopritore e diffusore fra i coloni.

Attualmente il consumo terapeutico viene limitato per via del rischio di overdose, che comunque condivide con il comune tabacco.

Possiede un effetto stimolante simile alla nicotina, ma insieme anche sedativo, analgesico ed ansiolitico; in più manca dei composti MAO-I del tabacco (principali responsabili dello sviluppo della dipendenza da nicotina).

Il principale composto della pianta, la lobelina, è infatti strutturalmente molto simile alla più diffusa nicotina ma comunque diverso nella sua azione farmacologica: si comporta come un agonista-antagonista misto dei recettori nicotinici dell’acetilcolina, per questo è allo stesso tempo stimolante e sedativo.

L’azione nootropica della lobelina essere ancora più potente di quella della nicotina, in base ad alcuni dati sperimentali.

Inoltre agisce come un ligando per la proteina VMAT2 che stimola il rilascio della dopamina, inibendo la ricaptazione della stessa e della serotonina con conseguenze positive sull’umore e l’energia.

Tuttavia riduce l’aumento dei livelli di dopamina indotto dalle sostanze d’abuso come la metanfetamina, alleviandone gli effetti.
Sempre mediante questo meccanismo, il consumo di tabacco indiano sembra alleviare i sintomi d’astinenza da nicotina, cocaina ed anfetamina.

Gli strani effetti psichedelici (euforia, effetti ipnotici, lievi alterazioni visive e sensoriali) sembrano dovuti all’azione della lobelina come antagonista dei recettori μ-oppioidi.

In un recente studio si è comportata come un inibitore della glicoproteina-P, con potenziali benefici per la cura della chemioresistenza tumorale.

Il tabacco indiano contiene:
-14 alcaloidi piperidinici; lobelina, lobelanina, lobelanidina, lobelamina, norlobelanina, lelobanidina, norlelobanidina, norlobelanidina, lobinina, norlobelina, lelobanidina, lovinina, isolobinina e lobinanidina.
-1 glicoside; lobelacrina
-1 nuovo composto; beta-amirin palmitato
-1 olio volatile; labelianina
Ed altri composti come acido chelidonico, grassi, gomme, resine,clorofilla, lignina, sali minerali.

La lobelina è il principale responsabile della potente azione farmacologica: si lega al recettore VMAT2 che stimola il rilascio di dopamina, in più inibisce la ricaptazione della medesima e della serotonina; ha effetti misti di agonista/antagonista coi recettori nicotinici dell’acetilcolina; è antagonista dei recettori μ-opioidi.
Il beta-amirin palmitato ha proprietà ansiolitiche ed antidepressive. Tutto il fitocomplesso ha un azione complessiva particolare dovuta all’apporto di ognuna delle molteplici componenti farmacologicamente attive.

Effetti sulla dipendenza da fumo:
9. Damaj MI, Patrick GS, Creasy KR, Martin BR. Pharmacology of lobeline, a nicotinic receptor ligand. J Pharmacol Exp Ther . 1997;282:410-419.
Effetti sulla dipendenza da alcolici:
Farook, Justin M., et al. “Lobeline, a nicotinic partial agonist attenuates alcohol consumption and preference in male C57BL/6J mice.” Physiology & behavior 97.3 (2009): 503-506.
Effetti sulla dipendenza da cocaina e anfetamina:
Dwoskin, Linda P., and Peter A. Crooks. “A novel mechanism of action and potential use for lobeline as a treatment for psychostimulant abuse.” Biochemical pharmacology 63.2 (2002): 89-98.
Effetti antidepressivi:
Roni, Monzurul Amin, and Shafiqur Rahman. “Antidepressant-like effects of lobeline in mice: behavioral, neurochemical, and neuroendocrine evidence.” Progress in Neuro-Psychopharmacology and Biological Psychiatry 41 (2013): 44-51.
Effetti ansiolitici:
Roni, Monzurul Amin, and Shafiqur Rahman. “Neuronal nicotinic receptor antagonist reduces anxiety-like behavior in mice.” Neuroscience letters 504.3 (2011): 237-241.
Effetti spasmolitici e sedativi:
AGUIRRE, MIQUEO D., and VALENZEUELA M. DE ARMIJO. “[Spasmolytic effect of lobeline on the isolated intestine exposed to various spasm-producing substances; histamine, acetylcholine, and barium.].” Archivos del Instituto de Farmacologia Experimental (Medicina) 5.1-2 (1952): 305-314.
Effetti antivirali ed antinfiammatori:
Kuo, Ping-Chung, et al. “Chemical constituents from Lobelia chinensis and their anti-virus and anti-inflammatory bioactivities.” Archives of pharmacal research 34.5 (2011): 715-722.
Effetti nootropici:
Martin, Catherine A., et al. “Lobeline effects on cognitive performance in adult ADHD.” Journal of attention disorders (2013): 1087054713497791.

Non sono note controindicazioni per l’assunzione di tabacco indiano.

L’interazione con farmaci MAO-I è pericolosa.

L’overdose è altamente pericolosa come per il comune tabacco a base di nicotina, ma c’è un solo caso di morte (non perfettamente accertata) registrato in letteratura scientifica.

Gli effetti collaterali più comuni sono nausea, freddo, tremori e tachicardia.

Non ci sono casi di dipendenza in letteratura scientifica relativi al consumo di questa pianta.

 

Tutte le informazioni relative ai nostri prodotti vengono fornite a titolo informativo sulla cultura psiconautica e storico sulla cultura tribale: non vogliono incoraggiare atteggiamenti pericolosi e/o di illegalità.

I termini usati nelle categorie ed i tag non vogliono suggerire l’uso medicinale e ricreazionale dei prodotti, solo organizzarli in base al loro uso storico, scientifico e sociale.

Le ricette sono fornite a titolo scientifico: non vogliono incoraggiare i clienti a ripeterle, né tantomeno a consumarne i prodotti.

I nostri contenuti non sono stati valutati dalla FDA o da una qualunque figura medica professionale: le possibili applicazioni, indicazioni posologiche ed avvertenze sono descritte solo a scopo educativo, sono speculazioni personali e non costituiscono parere medico.

I prodotti vengono venduti come incensi, materiale botanico da collezione e materiale scientifico da ricerca. Non sono destinati al consumo umano.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Tabacco indiano (Lobelia Inflata)”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dovete avere 18 anni per visitare questo sito.

Verificate la vostra età

- -